September 30
Gli Spari Sopra
(Ecco un ritratto realistico di quella che secondo me è la società
di oggi. Il Grande Vasco l'aveva scoperto già nel lontano 1992)
Se siete "quelli comodi" che "state bene
voi"...
Se altri vivono per niente perché i "furbi" siete voi....vedrai che
questo posto, questo posto...
IS BEAUTIFUL!!!!!!!
SE siete "Ipocriti Abili"....non siete mai colpevoli
SE non state mai coi deboli, e avete buoni stomaci....
SORRIDETE! ........gli spari sopra....SONO PER NOI !
SORRIDETE!.........gli spari sopra....SONO PER NOI !
(ed) È sempre stato facile fare delle Ingiustizie !
Prendere, Manipolare, Fare credere!........ma adesso
State più attenti!
Perché ogni cosa è scritta!
E se si girano gli eserciti e spariscono gli Eroi
Se la guerra (poi adesso) cominciamo a farla noi
NON SORRIDETE........GLI SPARI SOPRA.......SONO PER VOI !
NON SORRIDETE........GLI SPARI SOPRA.......SONO PER VOI !!!!!!
VOI abili a tenere sempre un piede qua e uno là
AVRETE un avvenire certo in questo mondo qua
però la DIGNITÀ!!!!!
Dove l'avete PERSA!
E SE per sopravvivere.....qualunque porcheria
Lasciate che succeda...e dite "non è colpa mia".....
SORRIDETE.........GLI SPARI SOPRA........SONO PER NOI!
SORRIDETE.........GLI SPARI SOPRA........SONO PER NOI!
SORRIDETE.........GLI SPARI SOPRA........SONO PER NOI!
September 25
Se abbracci qualcuno con calore, con amore,
se non è soltanto un gesto formale,
se è un gesto caldo, espressivo, vero,
se il tuo cuore fluisce in quell'abbraccio,
immediatamente entri in contatto
con il bambino innocente dentro di te.
NESSUNO E' TROPPO GRANDE PER UN ABBRACCIO
La Storia Dell'amore
Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della
terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini.
Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come
sempre un po' folle propose:
"giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e
la curiosità senza potersi
contenere chiese: "a nascondino? di che si tratta?" "é un
gioco -spiegò la pazzia - in cui io
mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi
nascondete, quando avrò
terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto
per continuare il gioco".
L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia.
L'allegria fece tanti salti che finì per
convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai
niente.... però non tutti
vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi
tutti alla fine la scoprono?
La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le
dava fastidio era che
non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non
arricchirsi.
"UNO,DUE,TRE..." -cominciò a contare la pazzia. La prima
a nascondersi fu la pigrizia che si
lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La
fede volò in cielo e l'invidia si
nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era
riuscito a salire sull'albero più alto. La
generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che
trovava le sembrava meraviglioso
per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per
la bellezza. Le fronde di
un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il
migliore per la voluttà. Una folata di
vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi
in un raggio di sole.
L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio,
ventilato, confortevole e tutto per sé.
La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose
dietro l'arcobaleno!).
La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio....non
mi ricordo...dove?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora
trovato un posto dove
nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio
di rose e alla fine decise
di nascondersi tra i suoi fiori. "un milione!" - contò la
pazzia. E cominciò a cercare. La prima a
comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì
la fede, che stava discutendo con
Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio
dal fondo dei vulcani. Per
caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non
riuscì a trovarlo: era
fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di
vespe. Dopo tanto
camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la
bellezza. Con il dubbio le
risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza
avere ancora deciso da
che lato nascondersi.
Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in
una grotta buia, la menzogna
dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che
stava giocando a nascondino.
Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro
ogni albero, dietro ogni
pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta
scorse il cespuglio di rose e
cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di
dolore: le spine avevano
ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per
discolparsi; pianse,
pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe
diventata la sua guida.
Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla
terra, l'amore e' cieco e la
pazzia sempre lo accompagna....